Preludio:

Flyer originale del FreeFlow

Ero immerso come al solito nella mia attività di spamming su instagram, quando mi imbatto nel flyer di una battle di freestyle. Il luogo è Figline Valdarno, di pomeriggio: è perfetto per me che sono vicino e smacchinato. Decido di iscrivermi subito e diffondo la voce anche tra gli MC dell’aretino. Mi dicono tutti “certobbbro!, te faccio sapere”, ma io subodoro che nessuno ha intenzione di venire sul serio; il problema del contest era che non prevede premio in denaro ed è ospitato in un oratorio (ci torneremo più avanti). Anche tra i rapper locali l’evento non ha molto successo, infatti gli organizzatori mi contattano per dirmi che la battle probabilmente non ci sarà perché non è stato raggiunto il numero minimo di partecipanti. Mi chiedono se voglio venire lo stesso a cacciare due rime sul palco. Ovviamente sì.

L’arrivo:

Da buon freestyler scarso mi porto dietro un po’ di pubblico per supportarmi 😆, così  imbastiamo una macchinata e arriviamo a Figline dopo circa 4 cannoni girati in autostrada. Devo dire che erano tutti molto contenti che fosse presente la rappresentanza aretina ed ho potuto constatare che il mio nome era noto anche fuori provincia. Ad ogni modo, la manifestazione faticava a partire e la gente tardava a presentarsi, per cui abbiamo totalmente cazzeggiato per circa due ore, durante le quali tutti hanno potuto apprezzare le mie skillz a calcio tedesca e pallacanestro, (come potete vedere in foto), mentre in sottofondo un DJset veramente di merda composto da trap scrausa e remix di vecchi brani pop.La battle ovviamente non ci sarà e l’organizzazione viene a farmi vedere la scaletta per inserirmi, decido che il mio tema sarà dissare gli MC non pervenuti, quindi tra un tiro a canestro e un film di Spike Lee mi metto a pensare un po’ di rime.

Lo show:

Arrivano i B-boys del Wildarno e un po’ di MC, tra cui Rabbia, Bobo e Zuri. Partono le danze dei breakers che si esibiscono in salti e piroette, dopodiché: vado in confusione: mi avevano detto che subito dopo sarei partito io, invece fanno salire prima altri rapper; vabbè, mi metto a bere la mia Peroni e ascolto gli altri, che chiaramente sono molto più bravi di me, sale l’ansia per la figura di merda che farò. In effetti una volta salito sul palco, devo ammettere che non faccio una grande performance, complice anche la base di merda lentiiiiisssima che mi mettono, devo andare un po’ a rallentatore e non riesco a trasmettere la giusta energia nelle mie barre; ad ogni modo sgancio le mie infamate verso gli assenti e  piazzo anche una bella bestemmia in oratorio. Il pubblico sembra gradire. Dopo mi mettono la strumentale di “The real Slim Shady” e vado un po’ meglio, ma comunque niente di eccezionale. Colgo l’occasione per insultare in rima i DJ. Dopo parte un cypherino con tutti quanti dove non sfiguro: nel cerchio si conoscevano tutti, ma anche da outsider mi son fatto valere, sebbene mi sia trovato un po’ in difficoltà in un giro dove parlavano degli sbirri locali.

Conclusioni:

Nonostante l’evento non fosse quello che mi ero immaginato, è stata una bella esperienza dove ho conosciuto persone splendide. In Valdarno la spingono molto più che ad Arezzo in tema di Hip Hop e sicuramente mi farò vedere più spesso da quelle parti in futuro. Sono stato accolto benissimo e nonostante la performance scarsa devo dire che il pubblico ha apprezzato. Il nome di Dottor Kappa comincia a girare anche fuori dalla provincia. Ho ricavato anche un po’ di materiale video che mi sarà prezioso per il canale Youtube, che intendo aprire a breve. Ringrazio EDS Valdarno per l’organizzazione (sebbene non sia stata proprio impeccabile 😂)